Non c'è romano della mia generazione, che non abbia ricordi straordinari del mitico Luneur. Negli anni 80/90 ha rappresentato l'infanzia, l'adolescenza e la maturità per molti di noi. A quei tempi il Luneur era il parco giochi per eccellenza. D'altro canto non esistevano le strutture enormi e moderne, come le abbiamo ora.
Oggi, il nuovo Luneur, non è solo un pezzetto della storia della capitale, che tenta di risorgere, ma è anche un pezzetto della storia personale di ognuno di noi.







